kotiompleanni 20 febbraio

Kurt Cobain

 

Mitologico personaggio e figura cardine della corrente grunge dei primi anni 90’, avrebbe compiuto 47 anni. Lo immaginiamo soffiare le candeline su una gigantesca torta di compleanno guarnita con tanto di zucchero a velo, praline di cioccolato, cristalli azzurri e … quella è una siringa? Kurt è stato un bambino molto strano, un adolescente molto problematico e un uomo molto suicida. Ha sempre mantenuto una certa coerenza nel suo modo di essere. Assieme a Chris Novoselic, bassista dalle origini slave, e Dave Grhol batterista lontano parente di Pirlo, fonda la band che lo porterà al successo e alla perdizione: i Nirvana. Kurt ottiene un grande successo in Italia distinguendosi dal panorama musicale di quel periodo, che comprendeva capolavori indiscussi della corrente indie rock come: Eravamo quattro amici al bar (G.Paoli), Hanno ucciso l’uomo ragno (883) e Mare mare mare (L.Carboni). Compone canzoni che raccontano il disagio della generazione di quel periodo con parole forti e concetti dalla poetica profonda ed elaborata, ecco alcuni estratti dei brani più famosi:

E’ giusto mangiare pesci perché non loro non hanno sentimenti

Gesù e’ gay

La natura è una puttana

Ammaccature sulla frutta

Canzoni che tutti abbiamo cantato inconsapevoli del loro criptico contenuto. Kurt Cobain conobbe Courtney Love nel 1989, una raffinata attrice porno con enormi problemi di droga. Kurt ritiene giusto decidere di avvicinarsi ad una donna di tale sobrietà,  un anno dopo la loro conoscenza Courtney scoprì di essere incinta (non si sa di chi o cosa) e Cobain ebbe la sua prima overdose. Entrambi credono nei valori americani della loro generazione: l’autodistruzione, la metanfetamina e la famiglia. Sempre assieme alla sua amata, dimenticherà la bambina più di una volta su i taxi di New York, nei camerini dei suoi concerti e a casa di Pirlo. Il 5 Aprile del 1994 Kurt Cobain si uccide sparandosi un colpo di fucile in bocca. Molte saranno le domande senza risposta, che lasceranno i suoi fan scioccati e sconvolti. Una domanda su su tutte: ” ma perché ha usato un fucile? con una pistola sarebbe stato molto più facile, cioè con il fucile è uno sbattimento incredibile!”

 

Ennio Fantastichini (59 anni)

personaggio in bilico tra genio e sregolatezza: Ennio Fantastichini, o come lo chiama mia madre “Quello lì con il naso un po’ aquilino”. Figlio di un maresciallo dei Carabinieri, nel 1975 si trasferisce da Fiuggi a Roma, per studiare recitazione all’Accademia d’Arte Drammatica, ed è proprio in questi anni di gioventù che scopre il binomio di sostanze stupefacenti che lo porteranno ad essere immortalato su i rotocalchi Italiani. E’ a Roma infatti che Ennio prova per la prima volta, assieme ad un compagno di classe, i cantucci con il vin santo. Da sempre attore teatrale esordisce sul grande schermo nel 1982 con il film Fuori dal giorno, film che riscuote un discreto successo nelle sale degli oratori cattolici di tutto il medio oriente. Tre anni dopo recita un piccolo ruolo nel film: I soliti ignoti vent’anni dopo, ed è da quel momento che uscendo dall’anonimato, mia madre comincerà ad identificarlo non più come ignoto ma come: “Quello con il naso un po’ aquilino”. Per la sua festa di compleEnnio quest’Ennio organizzerà un party alle rotonde di Garlasco, assieme a i suoi colleghi attori e amici del GF. Scorreranno fiumi di vinsanto e parecchi grammi di cantucci.

 

Cindy Crawford (48 anni)

Forse non tutti sanno la bizzarra storia di questa stupenda donna. Cindy viveva nell’Illinois con la sua famiglia che possedeva un’enorme coltivazione di granoturco, il padre avrebbe voluto che lei si sposasse con il suo cugino più stretto (come da tradizione) ed era molto geloso nei confronti della bella Cindy. La madre invece era una donna piena d’amore, ma era terribilmente brutta, tanto brutta che veniva utilizzata dal marito come spaventapasseri in mezzo ai campi di grano. Un giorno d’Agosto un fotografo di un giornale famoso la notò appena sedicenne mentre lavorava cimando le pannocchie di mais, e le scattò alcune foto. Il padre di Cindy lo vide e lo gonfiò di mazzate. Ma le fotografie ebbero un feedback estremamente positivo e facendo il giro della redazione finirono delle mani di un agente di moda. Il giorno dopo si presentarono quattro uomini in completo scuro alla fattoria dei Crawford per convincere Cindy e la famiglia ad iniziare la carriera di modella e a dedicarsi per sempre alle pannocchie. Lei inizialmente non era molto convinta, perché vicino alla fattoria viveva un ragazzino strano di nome Clark Kent della quale Cindy era segretamente innamorata, poi lui si trasferì…ma questa è un’altra storia. L’indiscussa bellezza della Crawford la portò presto su i rotocalchi di tutto il mondo! Nel 1992, in Norvegia, furono addirittura rimossi dei cartelloni con la sua immagine, quando le autorità registrarono un incremento del 300% degli incidenti a causa delle distrazioni dei conducenti…sia di quelli sobri che di quelli ubriachi.

 

Riccardo Cocciante (68 anni)

come poteva mancare lui! Il grande, in tutto il suo metro e venti, Riccardo Cocciante! Autore indiscusso di milioni di stupende canzoni e ricordato dai più giovani come “Quello del gobbo di Notre Dame” e dai giovanissimi come “Quello di The Voice of Italy” e da quelli ancora più giovani dei giovanissimi come “Quello che sembra uno dei Gormiti!”. Cocciante nasce a Saigon, (vicino all’isola di Gorm) in terra Vietnamita da padre italiano e madre francese, e a soli undici anni emigra con la famiglia a Roma. La musica è da sempre stata compagna di vita per Riccardo ed il pianoforte il suo strumento guida in questo mondo, uno strumento al quale si approccia fin da subito in modo istintivo, non riuscendo a vedere i tasti che schiaccia con le braccia sollevate, affina in questo modo particolare l’orecchio musicale. Cocciante si distingue dal panorama discografico oltre per la sua sensibilità di compositore di melodie e parole, anche e soprattutto per il suo rauco timbro, divenuto nel tempo riconoscibile ed inconfondibile, come il suono della sirena dei pompieri o il gesso sulla lavagna. Auguri maestro!

 

Rihanna (26 anni)

attrice e gnocca indiscussa del panorama musicale americano. Rihanna nasce a Saint Michael, no…non in Francia nel freddo paesino sommerso dalla marea, ma a Saint Michael alle Barbados, un paradiso tropicale, dove se non sei una figa stratosferica che farà un successo incredibile, la cosa peggiore che potrà capitarti nella vita saranno quei tre minuti di pioggia in un anno. Fin da piccolina si avvicina al mondo della musica, grazie alla nonna  che le insegna i canti popolari delle mondine Barbadiane. A 13 anni con alcuni dei suoi compagni di scuola, vince il festival del coro alpino delle Barbados classificandosi al primo posto e aggiudicandosi il premio “Sgroppino d’oro”. Ma alla giovanissima età di 16 anni abbandonerà la sua stupenda Isola e i suoi canti folcloristici per trasferirsi negli Stati Uniti d’America, grazie al suo primo contratto discografico. E da questo momento per Rihanna comincia una vita d’inferno. Il mercato discografico americano, infatti, non accetta le sue origini rurali e la vuole uniformare in tutto e per tutto all’immaginario teen pop. Così viene costretta a togliere la sua salopette da alpina, per indossare quei volgari completini sadomaso. Il suo immaginario musicale viene sconvolto, e quelle fantastiche strofe come “Quel mazzolin di cocchi”  vengono sostituite con testi  che recitano frasi come:  “Adesso che sta piovendo più che mai so che continueremo ad averci, puoi stare sotto il mio ombrello sotto il mio ombrello, sotto il mio ombrello…” Lei, proprio lei che veniva dalle Barbados, proprio lei che non sapeva nemmeno dell’esistenza della pioggia (se non per quei miseri tre minuti l’anno) figuriamoci dell’esistenza degli ombrelli, finisce per cantare una canzone che inneggia proprio all’utilizzo di tali infernali oggetti. Ma le disgrazie non sono finite, Rihanna viene infatti forzata al fidanzamento con Chris Brown, giovane cantante con la passione per il pugilato, che una sera, durante il suo quotidiano allenamento, per colpa di un blackout scambia la fidanzata per il sacco e la mette all’angolo del ring. Buon compleanno Rihanna, i tuoi veri fan ti vogliono ricordare mentre mangi un bel piatto di pizzoccheri Barbadiani e sorridi felice alle avance del maestro di sci più bello dell’isola.


'kotiompleanni 20 febbraio' have 1 comment

  1. 20 febbraio 2014 @ 15:57 manco_travaglio

    Barbados è un’isola sola… non ci sono LE Barbados, ma solo Barbados

    http://it.wikipedia.org/wiki/Barbados

    Reply


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