La Boldrini non ne azzecca una

La presidente della Camera colpevolizza il turismo per coprire le mancanze di una vera politica di accoglienza

[Nicoletta Lucheroni per Parallelo 41 – http://www.paralleloquarantuno.it/]

Eccola di nuovo esternarne una delle sue. Il nostro presidente delle Camera, la cara sorella e compagna Boldrini ci regala una delle sue meravigliose pensate. Lo fa durante la presentazione del rapporto 2014 di Italiadecide “Il Grand Tour del XXI secolo”: “Non possiamo, senza una insopportabile contraddizione – dice – offrire servizi di lusso ai turisti affluenti e poi trattare in modo, a volte, inaccettabile i migranti che giungono in Italia dalle parti meno fortunate del mondo, spesso in condizioni disperate”. E aggiunge: “Dobbiamo dare l’esempio concreto di una cultura dell’accoglienza che sia integrale e non soltanto delle merci, dei capitali, delle informazioni”. Ho dovuto rileggere più volte perché non volevo crederci. Queste parole avrebbe potuto dirle suor Teresina durante l’ora di catechismo, o zia Silvana dopo la messa: parole di una retorica e di una ipocrisia tremenda. Ma come? Ma cosa c’entra il turismo con l’immigrazione? Queste frasi sono come una bandiera a mezz’asta, come le partite di calcio col lutto al braccio. Sono inutili, ridicole. Allora è vergognoso che lei vada con l’auto blu e la scorta mentre i pendolari sono stipati sui treni alle sei del mattino? A parte il paragone assurdo tra turismo pagante che viene a portare risorse al nostro Paese e immigrazione clandestina, ma cara la mia Boldrini, stiamo sempre a guardare gli altri? Non sono gli albergatori ad avere la responsabilità di quei poveretti. Non sono i turisti che affollano le nostre città e le nostre coste a doversene occupare. Indovini chi è, signora Boldrini, a doversene occupare? Lei ed i suoi colleghi sparsi qua e là per le trasmissioni televisive e le inaugurazioni e i convegni e le inutilità varie. Vede, Signora Boldrini, lei con il suo populismo e il suo buonismo da quattro soldi, scatena la populista che è in me. Perché dovrebbe essere lei, col suo lavoro, a far fronte a ciò che accade agli immigrati. Davvero, io leggo le sue dichiarazioni e penso che non ne azzecca una, che forse arriva da un altro pianeta. E che vergogna che sia uguale a quello che pensa un leghista. “Qualcuno chiami un’ambulanza perché mettere a paragone l’accoglienza che garantiamo ai turisti stranieri con quella che riserviamo ai clandestini è totalmente priva di logica. Il tasso di ipocrisia di queste affermazioni è vergognoso. E poi i populisti saremmo noi?”, domanda il deputato Paolo Grimoldi. E anche nel Pd c’è chi critica, come il Federico Gelli, secondo il quale “è incomprensibile quello che appare come un attacco al sistema turistico italiano”. Dice Gelli: “È opportuno che chiarisca, per evitare che le sue parole possano apparire come un tentativo di colpevolizzazione di una delle risorse più importanti del nostro Paese. Si fatica a cogliere quale relazione possa esserci tra i servizi turistici offerti dai privati, anche di alto livello, con le politiche legate all’immigrazione e all’accoglienza che riguardano la sfera pubblica”. Davvero, Signora Boldrini, le sue uscite sono incomprensibili. Come quella contro la satira che lei ha definito sessista. Lei non sa di cosa parla. Si informi e rifletta prima di rilasciare dichiarazioni. E la prego, torni a occuparsi di quel che faceva prima, visto che a occuparsi di politica proprio non è capace.

Nicoletta Lucheroni
Anno 1972. Torinese e fortemente torinista. Da più di 20 anni vive immersa nella contabilità e negli alimenti naturali. Da quasi 12 è madre di un terremoto. Scrive. Sì, scrive di satira politica, di Notav e di se stessa. Abbraccia una nuova religione che l’aiuta a non soffocare: quella dello “stocazzo”.


'La Boldrini non ne azzecca una' have 2 comments

  1. 3 Aprile 2014 @ 06:46 Che tristezza

    Ma che commento idiota!
    Non dovresti sorprenderti di condividere le opinioni di un leghista perché ragioni in maniera altrettanto stupida.
    L’Italia davvero non se la merita, la gente di valore.
    Poi ci si sorprende che i migliori vadano via!
    Non è perché non si trova lavoro: è perché ci fa schifo la meschinità dell’italiano medio ed il fatto che tentare di elevarsi un po’ al di sopra di certo livelli non viene perdonato a nessuno.
    Torni all’estero dove la apprezzano, Presidente Boldrini!
    L’Italia non la merita.
    Da anni l’Italia non merita più niente.

    Reply

  2. 3 Aprile 2014 @ 07:06 Paolo Morbioli

    Ottima analisi, bravissima Nicoletta 🙂

    Reply


Lascia un commento

ArsenaleK © 2016 - All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: