Un tranquillo week-end di disagio

Mi sveglio stamattina e Repubblica mi catapulta nel mondo magico dell’idiozia: presto diventerà legge il certificato antipedofilia per chi è a contatto con i minori. Le categorie a rischio sono: i maghi delle feste per bambini, le baby sitter, i bidelli, le colf, i maestri. Sono invece esentati dalla certificazione gli oratori, che è un po’ per legge diventasse obbligatorio un certificato anti-camorristico esentando il clan dei Casalesi. Messa così, il certificato anti-pedofilia batte la kriptonite tra le cose che non esistono, lasciando al terzo posto gli scout (anche loro esentati dalla certificazione).

Le ore passano e la giornata si fa densa. Si comincia da Ravenna. Qualcuno ricorderà che a febbraio un parroco era finito in un canale alla guida di un SUV da 35mila euro. Il buon prelato è stato oggi arrestato per sesso con minori. In modo inelegante pare usasse la Canonica per inchiappettarli o almeno provarci. Come recita “Il resto del Carlino”, è finito sotto sequestro “diverso materiale appartenente al sacerdote tra cui il suo computer, i telefonini, diverse foto, materiale tecnologico, appunti, agende e perfino alcuni palloni”. Come potesse usare i palloni è difficile da dire ma, dopo la notizia della scorsa settimana del prelato di Sheffield finito al pronto soccorso con una patata nel culo, tutto è possibile. Come sia possibile che un prete così chiacchierato potesse tranquillamente giocare a pallone con le chiappette dei chierichetti è difficile da capire. Ma, insieme ai non obblighi per il clero non imposti dalla nuova legge, non va dimenticato che già la CEI aveva sottolineato il non vincolo dei vescovi a segnalare eventuali episodi di pedofilia, figuriamoci denunciare un fallo per una banale entrata da dietro.

Giornata densa, dicevo, che si chiude con un terzo ed ultimo episodio. A Genova viene alla luce un giro di sfruttamento di baby-prostituti, con 20 indagati per favoreggiamento che se la facevano per 30 euro con ragazzini tra i 13 e 17 anni. Ora che li hanno scoperti, avranno difficoltà a trovare lavoro nella scuola. Tutto ok invece se decidessero di impegnarsi gratuitamente in oratori, scout e associazioni sportive. C’est la vie.

(Lapelouse, Turati, Toniazzo)


'Un tranquillo week-end di disagio' have 2 comments

  1. 8 Aprile 2014 @ 18:00 Un tranquillo week-end di disagio | SFERA - fee...

    […] Mi sveglio stamattina e Repubblica mi catapulta nel mon […]  […]

    Reply

  2. 8 Aprile 2014 @ 18:01 Un tranquillo week-end di disagio | Religulous ...

    […] Mi sveglio stamattina e Repubblica mi catapulta nel mon […]  […]

    Reply


Lascia un commento

ArsenaleK © 2016 - All rights reserved.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: