Il dolce cul novo

  Il dolce cul novo
  

Giornata di sventure e addii foriera
la storia che racconto non è lieta,
ragazzi, qui c’è puzza di galera.

  

Chi parla è Sandro Bondi, lo poeta.
A star vicino a Silvio ed al suo tacco
Rebibbia, poi Beirut, fino a Gaeta

  

per cui dal culo suo la lingua stacco.
Da quale Capo posso ambir poltrona?
Matteo, che a Enrico Letta ha dato scacco!

  

La testa sua è ormai cinta da corona
egli è potente al pari di Bergoglio
O Renzi, senti l’arpa mia che suona!

  

Sviolino, tanto più non tengo orgoglio
nè la decenza, persa dal Novanta
passando dal PCI a quell’altro imbroglio

  

servendo lui che sempre ride e canta.
Son tuttofare: immerger so la mano
sia nella merda che nell’acquasanta

  

Narrar so barzellette come il Nano
seppur l’aspetto abbia da chierichetto
Matteo, l’appello mio non resti vano!

  

All’uopo fungo anche da scendiletto…

[montales & DanteSommoPoeta]

  ArsenaleK è lietissimo dell’esordio tra le sue fila di DanteSommoPoeta e consiglia a tutti gli amanti della rima, Sandro Bondi escluso, la lettura del suo blog
  


'Il dolce cul novo' have 2 comments

  1. 23 Aprile 2014 @ 19:21 LVIX

    ahahahahahahaha bravissimi.

    Reply

  2. 24 Aprile 2014 @ 06:50 dantesommopoeta

    Grazie a Montales per avermi invitato! Il merito dell’idea è tutto suo 🙂

    Reply


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