kotiompleanni 18 maggio

Corrado Ferlaino

L’oro di Napoli. Portò nella città partenopea due scudetti sepolti poi sotto oltre vent’anni di polvere per far felice Maradona. Collaborò alla crescita del giovane Direttore Sportivo Luciano Moggi, regalandogli il primo cellulare, che il giovane Luciano conservò con cura e che ora ancora usa Guariniello quando chiama l’amante.

Giampiero Galeazzi

Come dimenticare il faccione che a tutto tondo invadeva lo schermo di 90° minuto e alla Domenica Sportiva dai campi di tutta Italia, l’uomo che smise di comparire nelle trasmissioni sportive solo quando non si trovarono più poltrone che non si frantumassero sotto il peso della sua sagacia sportiva. Memorabile le sue urla durante le vittorie dei fratelli Abbagnale: “Vai Carmine, Vai Giuseppe. Ancora due colpi!” Una vera orgia di piacere.

Nicola II di Russia

Nikolaj Aleksandrovič Romanov detto il Pacifico, poi il Sanguinario, infine il Santo fu l’ultimo imperatore di Russia. Come altri politici più recentemente, venne perseguitato dai comunisti, anche se allora si facevano chiamare bolscevichi e non facevano i pm. Fu protagonista della celebre “Domenica di Sangue” del 1905 quando, a sua insaputa (altra cosa che ha in comune con altri politici), oltre 100 manifestanti furono uccisi davanti al Palazzo d’Inverno. Quando abdicò nel ’17 il suo destino finì nelle mani di Trotsky, che voleva concedergli l’esilio. Visto che Trotsky valeva come il due di picche, lui e la sua famiglia (e in seguito anche Trotsky) vennero giustiziati nel 1918 a Ekaterinburg. Tuttavia sua figlia Anastasija continuò ad apparire in varie località fino a che non vennero riesumati i cadaveri. Da allora solo Paolo Brosio la vede ancora, di tanto in tanto.

Papa Giovanni Paolo II

essere papa ti agevola a diventare Santo come appartenere alla mafia ti agevola a diventare Stato. Ma lui lo fece a tempo di record, riuscendo persino a tirarsi dietro Giovanni XXIII, da molti ormai considerato una targa stradale. Contribuì ad abbattere il muro che divideva Est e Ovest, ma per par condicio ne costruì uno di omertà nei confronti della pedofilia ecclesiastica. Lo IOR visse sotto il suo pontificato un rigoglioso periodo di intrallazzi, tutti perfettamente illegali. Alla sua morte gli subentrò Joseph Ratzinger aumentando il sorriso della Banca Vaticana e dei preti pedofili, che esclamarono all’unisono “Che culo!”.

Giovanni Falcone

Auguri a questo grand’uomo capace di dimostrarci a Capaci quanto forte sappia essere uno Stato di incapaci. Per chi avesse dei dubbi, citofonare Borsellino.

by TeneBrosio

illustrated by Gava

 


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