In God We Frust

Torquemada 2.0

Il Senato americano: “La CIA si serve di inganni e brutalità”. Devono aver letto il manuale.

I Senatori accusano la CIA di praticare torture inutili. Sono loro a finanziare i film di Adam Sandler?

Pubblicato un dossier sulla tortura: Barbara D’Urso resta imbattibile.

Obama: “I duri metodi utilizzati dalla CIA sono contrari e incompatibili con i valori del nostro Paese”. Non farsi scoprire.

“Metodi contrari ai nostri valori”, ha dichiarato sulla tortura il capo di una nazione che ha ucciso civili in Vietnam, Iraq e Sud America.

Dal rapporto risulta che uno dei prigionieri è stato ripetutamente immerso nell’acqua allo scopo di estorcere informazioni. Alla fine non hanno ottenuto nulla, a parte un paio di branchie.

Il dossier illustra metodi di tortura, inganni, disonestà e brutalità da parte della CIA. E questo con quelli collaborativi.

La Vergine di Guantanamo

Una delle tecniche di tortura più utilizzate è il waterboarding:  una sorta di Ice Bucket Challenge, ma senza donazione.

Due lavoratori stranieri di un “governo alleato” furono sottoposti a privazione del sonno e manipolazione della dieta: “Un altro Burger King nooooo!”

Tra i metodi di tortura anche la privazione del sonno. Vuoi vedere che il tizio che abita al piano di sopra è della CIA?

Gli agenti hanno perfino praticato “sevizie rettali” sui prigionieri. Introducevano democrazia.

“Sevizie rettali” sui reclusi. Ed era l’ora d’aria!

Bush espresse un certo disagio per l’immagine di un detenuto incatenato al soffitto, con addosso un pannolone, costretto a farsela addosso. Gli ricordava la sua infanzia.montales cia

Musica di gruppi come Queen e Metallica sparata nelle orecchie a tutto volume: così la CIA torturava i prigionieri sospettati di terrorismo. Ed io i miei vicini.

Ascolti forzati di Queen e Metallica per estorcere informazoni: con i CD di Al Bano avrebbero confessato anche l’omicidio Kennedy.

Un arabo venne minacciato che avrebbero abusato sessualmente di sua madre. Adesso è un eroe, ma ha un fratello yankee.

VerGogna

Obama ordinò la fine delle torture appena si insediò. La classica tecnica del bastone e della garrota.

Il Capo dell’Intelligence ha ammesso che ci sono stati alcuni errori. Torturare a morte prima di interrogare non è proprio un’idea geniale.

Il Presidente americano promette: “Mai più torture fino al prossimo mandato”.

Marine Le Pen ha difeso i metodi d’interrogatorio: “Ricorrere alla tortura può essere utile”. Oltre che dilettevole.

Chissà se in America hanno un Giovanardi che dica stronzate in merito.

Tortura contraria ai valori degli Usa. Tipo sparare ai neri disarmati.

“Danneggiata l’immagine Usa con alleati e partner”. Troppo tardi per riprendervi Don Lurio e Heather Parisi.

Il Senato USA ha  parlato di “inganni, disonestà e brutalità”. Ma a parte questo, a casa tutto bene.

[A cura di: ABKualcosa, Andre21, Baronda, Cesare Di Trocchio, Danilo Petrelli, ElMorisco, Enzofilia, FaberBros, FraClaps, GionStravorto, Giulysua, Heliandros, Jackbass, LVIX,  MikusRB, Marco Camillieri, Montales, Renudo, Rostokkio, Tenebrosio, Tanuccio – Illustrazioni: Mangla, Montales – Supervisione strumenti di tortura: Andre21]

ArsenaleK


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