Giugno 2015: dopo un’empasse durata diversi mesi, l’Italia ha finalmente il suo presidente della Repubblica

di Fabrizio Bruera (@faberbros)

(Kotiomkin – @ArsenaleKappa)

La storia che sta commuovendo il web e che vi farà pensare per tutto il weekend (ad altro)

Giugno 2015: dopo un’empasse durata diversi mesi e dopo gli attentati che hanno colpito le redazioni del FQ e del Vernacoliere con la stampa di milioni di magliette con la scritta #JeSuisMaremmaMaiala, all’unanimità è stato eletto come presidente della repubblica un famoso collettivo di satira: al posto dei corazzieri ci sono i Mod ed è stato aperto il laboratorio permanente costituzionale. Ogni giorno migliaia di cittadini postano battute sulle nuove proposte di legge presentate e quelle che hanno più quote vengono firmate da coso e dall’altro.

Alla presidenza del Senato ci sarebbe dovuto essere un altro collettivo detto “dei viola” ma alcuni sospetti sulla regolarità dei voti ne hanno decretato lo scioglimento con decreto motivato della Presidenza del consiglio, (Pontifess, ndr), e alla presidenza della camera è stato messo Gasparri per “L’alto contributo dato alla satira negli ultimi 10 anni”.
Il colpo di mano di Renzi che ha provato a proporre alla presidenza della repubblica i due marò, spostandosi definitivamente a destra con una ammissione già passata alla storia, non ha funzionato e ne ha decretato definitivamente il tramonto. Qualcuno dice che sia diventato con un blitz e senza elezioni sindaco di un paesino della Brianza, ma gli abitanti del paesino giurano di non averlo mai visto da quelle parti. Quindi è probabile che sia vero.
Sono passati solo 23 giorni dal suicidio di Napolitano per mezzo della sua fido biro che l’ex presidente si è conficcato nel collo in un momento di forte lucidità e alto profilo.
Il futuro appare sempre più roseo, o almeno questo il risultato dell’ultimo sondaggio divulgato dall’Istat, ormai saldamente nelle mani di Tsipras.
La Grecia è uscita dal Patto Atlantico, dall’Europa, dal TTIP, dalla storia contemporanea, dalla coop e dall’emisfero boreale pagando solo il 3% sugli utili
Nella Francia ha vinto Le Pen, però a freccette.
La Merkel ha fatto l’outing definitivo: “È vero, faccio solo gli interessi dei tedeschi”.
La Juventus ha vinto un altro scudetto con due discutibili rigori assegnati mentre gli avversari erano ancora negli spogliatoi da Luciano Moggi, diventato nel frattempo arbitro ufficiale della vecchia signora che dirige le partite da Skype.
L’inter ha cambiato 37 allenatori in 4 mesi, alcuni anche tra il primo e il secondo tempo, e adesso in panchina siede Garcia in comproprietà con la Roma.
Sta per arrivare l’estate è per i nati nella seconda decade sarà la più calda degli ultimi 100 anni.
Berlusconi si è inventato 7 nuovissimi reati non contemplati in nessun codice al mondo.
Beppe Grillo ha riniziato a fare il comico definitivamente da quando Magalli si è impossessato del Movimento 5 Stelle con un worm.
Gasparri è scemo.
Gasbarri prende pugni.
Brunetta è basso.

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