“Ho citato Kotiomin e ora sono il direttore del Fatto”

Capita questo: il 3 febbraio 2015, parlando dell’elezione di Mattarella a Presidente della Repubblica, Marco Travaglio (a quell’epoca vice-direttore del Fatto quotidiano) chiude il suo articolo con la seguente frase:

“Egli “parla solo quando vuole lui” (La Stampa), mica come noi comuni mortali che parliamo anche senza accorgercene o pensarci, perfino nel sonno. Lui no: “medita ciò che dice”. Son doni di natura. Al confronto, Monti era Madame de Pompadour. Kotiomkin, sul web, commenta: “Mattarella è così sobrio che compra i loden usati di Monti”.”

Meno di 12 ore dopo, un’ANSA comunica al mondo che Marco Travaglio è il nuovo direttore del Fatto Quotidiano. Una coincidenza? Forse, ma scandagliando le fonti di informazioni abbiamo scoperto che:

  • il 3 agosto.2013 nello Iowa un ateo conclamato e bestemmiatore senza remore vide comparire il logo Kotiomkin sulla sottiletta del suo CheeseBurger e il giorno dopo gli apparve Paolo Brosio;
  • il 7 dicembre 2013, in Nigeria, un uomo di un metro di statura citò una battuta di Kotiomkin in un addio al celibato e le sue gambe crebbero di quasi 18 centimetri e da allora è conosciuto in tutto il suo villaggio come “l’uomo alto un metro e un cazzo”
  • il 14.1.2014, ad una festa di San Valentino una suora di clausura di Macerata disse in modo nitido “La corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca” e rimase miracolosamente incinta.
  • il 10 febbraio 2014, mentre faceva la doccia in compagnia, Enrico Letta vide comparire miracolosamente la scritta Kotiomkin su una saponetta appoggiata a terra. Chinatosi per raccoglierla, si ritrovò improvvisamente il cazzo di Renzi nel culo;
  • il 22 febbraio 2014, per le vie di Roma un uomo incontra per strada una zingara che gli dice: “Ti ko in mink”. Quella stessa mattina, il Presidente Napolitano gli telefona per errore e nell’imbarazzo dell’equivoco lo nomina Presidente del Consiglio;
  • il 10 agosto 2014, a un operaio di Mirafiori fermo a un semaforo, una 500 sull’altra carreggiata lampeggia inspiegabilmente K.O.T.I.O.M.K.I.N. in alfabeto morse. Il mattino dopo l’operaio si risveglia in Polonia.
  • il 15 novembre 2014, Maurizio Gasparri si sta facendo la barba. Il suo occhio destro vede nel vapore dello specchio la scritta Kotiomkin. Il mattino dopo, miracolosamente, non spara nessuna cazzata su twitter.
  • il 3 febbraio 2015, il neo Presidente Mattarella, perde i fogli durante il suo discorso e nella rabbia esclama “Zio Kotiomkin”. Il Parlamento in delirio lo applaude per 42 minuti.

Questi i fatti più rilevanti, ma altri piccoli episodi non possono essere dimenticati. Dopo aver visto, letto, pronunciato, ascoltato, pensato la parola Kotiomkin

  • Giovanardi ha passato mezz’ora senza pensare ai gay
  • Lapo non ha più sbagliato un congiuntivo
  • Matteo Messina Denaro tutte le mattine si sveglia e dice “Kotiomkin! E in culo ad Alfano.
  • Nel cervello di Gasparri si è formato un secondo neurone. Che poi sia più pirla del primo è un dettaglio che non interessa la scienza.
  • Tsipras ha chiesto a Vendola cosa fosse Kotiomkin e la Grecia è diventata la seconda economia mondiale. Che Vendola gli stia ancora fresando i coglioni con la spiegazione è dettaglio che non deve intralciare la ricerca
  • La Russa voleva chiamare il figlio Kotiomkin, poi ha deciso per Geronimo e tutti sappiamo com’è finita per gli indiani.
  • Il Ministro Lorenzin a 43 anni ha esclamato Kotiomkin ed e’ rimasta incinta di 2 gemelli. E il padre è un frate di clausura di Macerata. E probabilmente al suo posto partorirà una suora.
  • La Boldrini ha citato Kotiomkin e ha avuto il suo primo orgasmo. Adesso sta spiegando come si fa anche a Rosi Bindi.
  • Fantozzi era poverissimo, ha citato Kotiomkin e ha fatto fortuna.
  • Infine, Gasparri vorrebbe citare Kotiomkin ma non sa come si scrive.

E poi l’ultima straordinaria coincidenza.

il 2 febbraio 2015, Silvio Berlusconi citò una vignetta di Kotiomkin ai suoi amici di Cesano Boscone e il mattino dopo la sua pena venne incredibilmente ridotta di 45 giorni.

Quindi, per concludere, abbiate fede in questa cagata pazzesca, perchè calpestare una merda quasi sempre porta un po’ di fortuna.


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