ANTONELLA RUGGIERO

ANTONELLA RUGGIERO   by Luca Nava

Antonella Ruggiero è la voce indimenticabile che con lo pseudonimo “Riccardo Fogli” ha dato il nome e reso famosi i Matia Pooh Bazar in Italia e nel mondo. Nell’ottobre del 1989 decide di abbandonare il gruppo e le scene per dedicarsi ai suoi interessi umani e artistici: il sudoku.

Con LIBERA DAI POOH BAZAR, il suo primo album da solista nel gennaio 1996, registrato fra l’India e l’Italia ( in Russia ndr ), si presenta al pubblico innovata, ricca di interazioni e nuove esperienze musicali e con due occhietti rossi rossi.

L’interesse per i nuovi orizzonti sonori proposti dalle giovani band italiane spinge Antonella e il suo produttore Roberto Colombo (che allora aveva 16 anni) a realizzare nel 1997 REGISTRAZIONI MODERNE, un disco dove le canzoni del suo gruppo storico sono riproposte in un diverso contesto musicale da giovani artisti muscolosi e unti. Disco registrato su grammofono.

Nel 1999 Antonella torna a Sanremo con un nuovo brano, “Non ti dimentico” brano che vince il premio ‘ Amnesia ‘.

Nel novembre 2001, accompagnata dal quartetto d’archi, Antonella affronta per la prima volta il repertorio di musica sacra del mondo duettando con uno gnomo armato di ascia che accompagna il canto con bestemmie in levare.

Dal 2001 Antonella partecipa a diversi progetti molto originali:
• rifare i brani celebri di Broadway in dialetto comasco accompagnata da Davide van Desfroos,
• incidere l’album EIZARG OLOS con i brani celebri di Frate Cionfoli ma cantati al contrario,
• realizzare un concerto di meditazione, dove Antonella sul palco ad occhi chiusi cantava solo nella sua mente e lo stesso faceva la band. Due ore di silenzio fantastico.
• reincidere i brani più noti dei Matia Bazar accompagnata da musica realizzata con solo elementi naturali come le pannocchie, fuscelli, ghiaia e setole di cinghiale.
• Cantare tutto i libri di Tiziano Terzani in vietnamita. (8 giorni di concerto ininterrotto)
Tutti progetti molto interessanti che però non fanno altro che ricordare quanto era meglio se continuava a cantare col gruppo.

Torna alcune volte a Sanremo con brani che sono certo canticchierete subito non appena li leggerete qui:
Canzone fra le guerre, Echi d’infinito, Di un amore e Per un ora d’amore (… e grazie al cazzo che la conosci questa, è dei Matia Bazar!)

Un’ultima curiosità, è risaputo che Antonella non è altissima, diciamo che un tacco 12 raddoppia, ma nonostante ciò le canta in testa anche a Brunetta.

 

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