FRANCESCO RENGA

FRANCESCO RENGA    by Francesco Brescia

Nasce, senza che nessuno glielo avesse chiesto, il 12 giugno del 1968 a Udine. Il 12 giugno sono nati anche Gabriele Cirilli e Philippe Coutinho, quindi ci dev’essere qualcosa che non va proprio nella data astrale.

Muove i primi passi nell’ambiente musicale bresciano, ma sarebbe stato meglio se li avesse mossi sulla A4. Alle scuole medie debutta con i Modus Vivendi, ma di lì a poco conosce i Precious Time, probabilmente al contest dedicato ai gruppi col nome più pirla.
Da questo sodalizio nasceranno i Timoria, di cui ricordiamo soprattutto il grande successo, quello, come si chiama, là, aspetta, mo’ lo stavo fischiando, quella canzone che fa “lincontri dove laggente viaggievà telefonaare”. Ah no, quelli erano i Pooh.  Vabbe non me lo ricordo.

Nel 2001 litiga con Omar Pedrini a causa di alcuni punti di vista differenti sul principio di indeterminazione di Heisenberg, e così lascia i Timoria.

Nel 2004 si lega ad Ambra Angiolini, ma purtroppo qualcuno li slega e così mettono al mondo 2 bambini, ovviamente all’oscuro di tutto, che vengono chiamati Ferzan e Ozpetek.

Come cantante solista ha realizzato i seguenti album:

Tracce (2002): sono quelle organiche che sono state ritrovate sulle copertine dei cd. Allegato Luminol.

Camere con vista (2004): la vicinanza con Ambra genera questo disco, che ricorda vagamente le sonorità di Battisti. Ma quelle del Battisti di oggi.

Ferro e cartone (2007): 10 splendide canzoni. Parlo di un disco di Lenny Kravitz che sto sentendo. Invece in questo qui Renga ragiona su quello che gli riuscirebbe meglio: raccogliere ferro e cartone per l’Azienda Municipale dei Rifiuti.

Orchestraevoce (2009): alcuni musicisti professionisti sono distratti dal guaito di una bestia, probabilmente incastratasi nelle tubature di una vecchia fabbrica in disuso. Invece è Renga.

Un giorno bellissimo (2010): non questo.

Vince Sanremo nel 2005 con Angelo, canzone dedicata al suo parrucchiere prematuramente scomparso durante una gara di limbo organizzata dallo SPI-CGIL di Vimercate.

Per fortuna la canzone non se la ricorda più nessuno. Già nel marzo del 2005.

Nel 2013 fa un duetto con Max Pezzali. Segno che le disgrazie non vengono mai sole.

È tra i favoriti del Festival di Sanremo 2014. Per dire il livello.

[Francesco Brescia]

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