NOEMI

NOEMI    by Michele Todaro

Veronica Scopelliti, rischia diverse denunce da parte del Movimento Sionista abruzzese a causa del suo alias: Noemi, dall’ebraico “essere piacevole”.

Nasce a Roma il 25 gennaio 1982, lo stesso giorno di Francesco Storace segretario nazionale de La Destra. Entrambi dell’acquario, con il leader politico condivide anche la voce ruvida e profonda, un po’ roca e tremendamente monotona.

È cantautrice, personaggio televisivo, sceneggiatrice e regista di videoclip, tutto contemporaneamente. Risultando incomprensibile.

Enfant prodige, a 19 mesi fa la sua prima apparizione televisiva in uno spot di dentiere ( valli a capire i pubblicitari ndr ).

Da piccola inizia lo studio di pianoforte e chitarra incoraggiata dal padre, tale Armando Scopelliti.
Famoso imprenditore, immobiliarista ed evasore fiscale romano, ricordato calorosamente dai tifosi della Vastese Calcio per aver portato la società al fallimento nel 1996. Fallimento per il quale è stato condannato a tre anni e due mesi di reclusione. Condanna che gli permesso di essere ammesso a Forza Italia.
Più volte invitata, come madrina, alla sagra della porchetta dagli abitanti di Vasto che volevano farle la festa, Noemi ha sempre rifiutato.

Nel 2006 partecipa come corista allo spettacolo teatrale “Donna Gabriella e i suoi figli” di Gabriele Cirilli. Grazie alla sua voce ruba la scena al comico ricevendo 18 minuti ininterrotti di risate da parte del pubblico.

Nel 2007 prende parte alle selezioni di Sanremolab facendo la figura delle dentiere di cui sopra.

È il 2008 l’anno che la consacra al grande pubblico, grazie al tramissione televisiva XFactor.
Scelta da Morgan, sotto l’effetto di un mix di crack e colluttorio, non arriva neanche sul podio della classifica finale del talent show, ma c’era da aspettarselo.

Nel 2009 lancia “Briciole”. I piccioni di Povia risultano essere i più entusiasti del suo primo singolo.
Sempre nello stesso anno esce il suo primo album “Sulla mia pelle”, che è quello che hanno pensato i fan dopo aver comprato il CD. Caratteristica del cd è il buono omaggio, che si trova all’interno, per un tatuaggio con la scritta ‘ I love Noemi ‘ presso il lab tatoo di Scopelliti e figli.

Nel 2010 partecipa per la prima volta a Sanremo con il brano “Per tutta la vita” riuscendo a lasciare un ricordo leggermente più infelice della pessima conduzione di Antonella Clerici.

Nel 2011 pubblica il secondo album “RossoNoemi” di cui ricordiamo il singolo “Vuoto a perdere” ogni volta che, dopo un rutto, lo leggiamo su una bottiglia di birra. Brano scritto da Vasco Rossi da sobrio, nel 1974, l’ultima volta che lo è stato.

Ritorna a Sanremo nel 2012 con il brano “Sono solo parole”. Se ci si fosse limiti al titolo tutto bene, i problemi sono iniziati quando ha iniziato a cantarle. Anche questa volta non si aggiudica nessun premio, ma poteva sempre andare peggio.

Il TG1, con uno dei suoi servizi esclusivi, ha annunciato la sua presenza alla prossima edizione della kermesse dove gareggerà con i brani “Bagnati dal sole” e “Un uomo è un albero”. Un ossimoro e un’antonomasia. Dalle figure retoriche alle figure di … è un attimo.

[Michele Todaro]

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